Il divorzio non è indolore. Le strade del Catania e di Marco Biagianti si separano nuovamente. Stavolta l'ex capitano non lascia da giocatore, ma da allenatore della Primavera.
Un quadriennio, prima da team manager poi da tecnico dell'Under 19, dal finale amaro. Al di là di quanto può emergere dalle dichiarazioni e dai comunicati ufficiali, la chiusura del rapporto si è consumata giovedì scorso, lo stesso giorno della conferenza stampa del ds Varrà, quando Biagianti, rientrato da un viaggio all'estero con la famiglia, ha incontrato i vertici societari che gli hanno comunicato la decisione, peraltro già nell'aria.

Una scelta che Biagianti (nella foto con Giuseppe Calvaruso, suo vice nelle prime due stagioni sulla panchina della Primavera), 284 presenze in maglia rossazzurra nell'arco di quattordici anni (2006-2020) con un'unica parentesi a Livorno, commenta via social non nascondendo il dispiacere: "Ancora una volta - scrive - non lascio questa maglia per mia volontà, né perché abbia scelto altri progetti. Il mio desiderio era quello di continuare ad allenare i miei ragazzi e questi colori, nel rispetto del contratto che mi legava al Catania. Conoscere questa decisione con un maggiore anticipo, mi avrebbe dato il tempo necessario per programmare il mio futuro. Lascio con la consapevolezza di aver dato tutto, mettendo cuore, dedizione e passione in ogni allenamento, in ogni partita e in ogni scelta, con un unico obiettivo: far crescere i ragazzi".
"Porterò con me tre anni intensi, fatti di emozioni, risate, delusioni, sacrifici e soddisfazioni. Tre anni che non dimenticherò mai e che mi hanno fatto crescere, prima come allenatore e soprattutto come uomo: 5 ragazzi hanno esordito in Serie C; 1 campionato vinto con 13 punti di vantaggio; 2 finali play-off raggiunte; in due stagioni e mezzo alla guida della Primavera, in campionato: 37 vittorie, 13 pareggi e 3 sconfitte. I risultati passano. Il lavoro svolto con i ragazzi resta. Ciao Catania, il mio amore per questi colori non cambierà mai. Ti amo".
Il Catania, dal canto suo, ha emesso una nota per formalizzare "la risoluzione consensuale del contratto" affidando al vicepresidente Grella le parole di congedo: "In questi quattro anni di lavoro abbiamo apprezzato le qualità di Marco Biagianti, che ama il Catania, si è sempre distinto per senso d’appartenenza e merita un pubblico ringraziamento. Il periodo vissuto sulla panchina della Primavera certifica la crescita di un allenatore emergente: gli auguriamo un grande successo per il prosieguo della carriera. Il “Massimino”, per Marco, sarà sempre casa".































