In Sicilia decine di incendi hanno tenuto impegnati per l'intera giornata vigili del fuoco, corpo forestale e protezione civile in diverse province.
Uno dei fronti più delicati è stato registrato vicino alle infrastrutture militari a Sigonella, dove un incendio di sterpaglie si è sviluppato sulla strada statale 417, a ridosso della base Nato.
Nel Catanese situazione critica a Motta Sant'Anastasia, in viale Carmine Caruso, dove il nucleo operativo della Protezione civile ha coordinato l'intervento di cinque nuclei di volontari dotate di autobotti e moduli antincendio. Ulteriori focolai hanno impegnato le squadre a Ramacca, nei pressi del bivio Castellitto sulla strada statale 288, e a Caltagirone, nei pressi della statale 683.
Vasto rogo pure lungo la strada statale 121 in direzione Musto Giunto, a Caltanissetta: i vigili del fuoco hanno chiesto il supporto di autobotti per far fronte a tre punti fuoco.
La provincia di Palermo è stata colpita con focolai multipli, soprattutto nell'area collinare e periferica. A Monreale, la località Sagana è stata interessata da un incendio lungo la strada intercomunale 7, segnalato dai residenti e gestito con l'invio di squadre del corpo forestale. A Carini si è reso necessario l'intervento dei commissari e dei responsabili locali per coordinare i volontari impegnati a spegnere le fiamme in via Alasca e in contrada Parisi. Interventi significativi hanno interessato anche Montelepre, in località Calcerame, e Belmonte Mezzagno, nella zona di via valle Piraino.
Il fuoco non ha risparmiato la Sicilia occidentale e meridionale. A Salemi, in provincia di Trapani, si è sviluppato un vasto incendio in via Monterose; scenario simile a Sambuca di Sicilia, nell'Agrigentino, dove un rogo ha colpito la località boschiva del Gelso. Fiamme a bordo strada in prossimità del bivio per Favara, in direzione della statale 640. Nel tardo pomeriggio l'allarme si è esteso anche al Ragusano, con un incendio di sterpaglie segnalato a Modica in contrada Fiumara Cavamaria.































