MISTRETTA - I carabinieri hanno arrestato un 76enne, già noto alle forze dell’ordine, per usura e, contestualmente, lo hanno denunciato per estorsione.
La perquisizione personale e veicolare ha permesso di recuperare 6 assegni bancari, per un valore complessivo di oltre 11.000 euro, estorti poco tempo prima alla sua vittima mediante continue e gravi minacce. Titoli di credito destinati al pagamento di una parte dei devastanti interessi usurari accumulati nel tempo.
In casa dell’uomo trovata ulteriore documentazione che ha permesso di ricostruire un quadro di drammatica pressione economica e psicologica subita dalla vittima, una persona del luogo.
Secondo quanto emerso in sede di denuncia, a fronte di un debito iniziale di circa 30.000 euro risalente al 2016, la vittima era già stata costretta a corrispondere, nel corso degli anni, l’esorbitante cifra di circa 400.000 euro a solo titolo di interessi.
Nonostante i massicci pagamenti, l’indagato aveva recentemente quantificato un presunto debito residuo di ben 441.000 euro, applicando di fatto un tasso di interesse annuo stimato attorno al 257%. Tutto il materiale documentale e i titoli di credito sono stati posti sotto sequestro.
L’arrestato e stato condotto in carcere a Messina, mentre le indagini proseguono per chiarire ulteriori dinamiche e collegamenti della vicenda.































