CATANIA - In pochi mesi hanno messo a segno una serie di furti a distributori automatici di sigarette, cambiamonete e sportelli Postamat tra Calatabiano, Giarre, Riposto e Sant'Alfio. Tre le persone arrestate dai carabinieri di Catania: per due è stata disposta la custodia cautelare in carcere, il terzo indagato è finito ai domiciliari.
I colpi sono stati compiuti tra febbraio e aprile scorsi. I tre sono accusati anche di ricettazione della macchina usata per i furti e i tentati assalti agli uffici postali di Macchia di Giarre e Carrubba di Riposto del 21 febbraio.
La banda utilizzava ordigni esplosivi rudimentali, simili a candelotti, inserendoli all'interno dei dispenser di banconote e monete di distributori automatici e bancomat per provocarne la deflagrazione e rubare i soldi. Inoltre, la natura artigianale degli esplosivi, risultati instabili e sensibili a urti, sbalzi termici e luce, e considerati quindi pericolosi, ha reso necessario, in ogni assalto, l'intervento degli artificieri.































