Maxi operazione della polizia di contrasto alla criminalità giovanile in 44 province italiane. Sono 539 gli arrestati (di cui 47 minorenni), 954 i denunciati, 703 chili di droga sequestrati, 1.182 gli immobili controllati. Individuati anche quasi mille profili social inneggianti all'odio e alla violenza fisica, anche contro appartenenti alle forze di polizia, e all'uso delle armi da fuoco e da taglio. Due profili sono segnalati per l'eventuale oscuramento.
L’operazione, che ha visto impegnati oltre 1.000 agenti, ha riguardato anche le province siciliane di Catania, Messina e Palermo.
A Catania i poliziotti, oltre a intensificare i controlli nei luoghi di aggregazione dei giovani, hanno effettuato numerose perquisizioni in diverse casa e su strada, in vari quartieri della città, tra cui Librino, San Cristoforo, San Giorgio, Barriera, Picanello e San Giovanni Galermo.
Sono 15 le persone arrestate, di cui due minorenni, per spaccio, tentato omicidio e porto d’armi clandestine. Tra gli obiettivi anche diverse piazze di spaccio, sia indoor sia all’aperto, colpite con azioni fulminee, che hanno permesso l’arresto di numerosi pusher e il sequestro di droga. Sequestrati 400 cartucce di vario calibro, 2 fucili di cui un automatico da assalto AK 47 e uno con canna artigianale, 8 pistole, una penna pistola e 6 semiautomatiche.
Inoltre, dal monitoraggio di una nota piattaforma social è stato possibile risalire all’identificazione dell’autore del furto di una moto che è stato denunciato. Sono stati, infine, denunciati due stranieri per furto, lesioni personali aggravate, porto di arma da taglio e rapina impropria.































