Il caldo non molla e i roghi si moltiplicano. Complici le alte temperature, gli incendi continuano a creare grandi problemi in Sicilia.
Oltre alle fiamme che hanno raggiunto l'impianto di potabilizzazione Fanaco che si trova a Castronovo di Sicilia (ne parliamo a parte in altro articolo), nel Palermitano un rogo ha danneggiato un supermercato in via Piersanti Mattarella a Belmonte Mezzagno (foto). L'area, che si trova all'ingresso del paese, è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di spegnimento. Si è alzata una colonna di fumo nera. In base alla prima ricostruzione, l'incendio sarebbe nato in uno dei punti vendita interni al centro commerciale che era stato inaugurato a dicembre scorso. Non risultano feriti.
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Sono 250 gli ettari di terreno demaniale e macchia mediterranea devastati dal fuoco fra le contrade Piano d'Amata, Serre, Saraceno, Salaci e Rossino a Cammarata (Agrigento). L'emergenza ha imposto l'evacuazione precauzionale di circa 10 abitazioni private, per un totale di 200 persone allontanate dalle proprie case.
A Salaparuta, nel Trapanese, un nuovo incendio, a meno di 24 ore dalle fiamme di ieri, è divampato nel bosco che si trova nel centro abitato. Le fiamme hanno lambito alcune abitazioni ma non è stato necessario evacuarle. "Siamo certi che non si tratta di un incendio accidentale - spiega il sindaco Michele Saitta che ha seguito da ieri tutte le operazioni - c'è la mano dell'uomo dietro questi vili gesti". Le fiamme hanno distrutto 4 ettari di alberi.
Bosco divorato dal fuoco in contrada Baronessa a Enna. Il rogo, alimentato dal vento e dalle alte temperature, ha risalito il costone in direzione delle abitazioni situate oltre l'ospedale Umberto I. Da due giorni la zona è sotto assedio del fuoco. In zona ci sono tante aziende agricole.































