Paura nella notte a Castronovo di Sicilia (Palermo), dove alcuni abitanti hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni minacciate dalle fiamme che dal costone roccioso sono arrivate in paese.
"Quella appena trascorsa è stata una notte terribile - dice il sindaco Vitale Gattuso, che ha trascorso la notte assieme a suoi concittadini -. Stiamo facendo la conta dei danni e il nostro territorio ne ha subiti tanti. Aziende andate in fumo, case, vegetazione. L'incendio è partito dalla centrale idroelettrica che si trova nel nostro territorio. Abbiamo sentito l'esplosione dei trasformatori e il rogo partito subito dopo". L'aria è stata irrespirabile per ore, in tanti hanno avuto bisogno di assistenza. In diverse zone del paese è mancata l'energia elettrica rendendo la situazione ancora più grave.
Blackout nella zona nord di Palermo e in altri quartieri con decine di cittadini rimasti senza elettricità e in preda al gran caldo di questi giorni. Per questo motivo è partita una nuova diffida, la terza, a E-distribuzione.
Ore difficili nella Valle del Belice e nei Monti Sicani, nell'entroterra della provincia di Agrigento, per i numerosi incendi che nelle scorse ore hanno divorato ettari di aree boschive e campagne. A Bivona, dove il fuoco ha lambito le case ed è stato necessario evacuare almeno una ventina di abitazioni.
Interessate da vari roghi le aree comprese tra Sciacca e Sambuca di Sicilia, attorno al monte Arancio. Anche qui è andata in fumo una vasta area di macchia mediterranea. Durante le operazioni di spegnimento in zona Lido Fiori di Menfi, un vigile del fuoco è stato colto da malore: trasportato all'ospedale di Sciacca gli è stato diagnosticato un infarto. Fuoco pure tra le sterpaglie vicine alla statale 624 Palermo-Sciacca. Non si registrano incidenti.































