La nutrizione non è un semplice elemento accessorio, ma una componente fondamentale della cura, in grado di incidere direttamente sulle percentuali di guarigione e sulla qualità della vita dei malati. Su questo presupposto scientifico è stato aperto il nuovo ambulatorio nutrizionale e di terapie integrate in oncologia dell’AOU G. Martino di Messina.
È ormai ampiamente dimostrato come un percorso alimentare sano e uno stile di vita attivo consentano non solo di affrontare meglio la malattia, ma anche di tollerare in modo ottimale le terapie, riducendone la tossicità e limitando le complicanze cliniche. La nuova struttura è attiva all’interno dell’Unità complessa di Oncologia Medica con Hospice diretta da Massimiliano Berretta, oncologo di origine catanese all’interno del cui ateneo si è formato e ha sviluppato importanti tappe della sua carriera accademica.
Presa in carico in 48 ore e team multidisciplinare con un ambulatorio che propone un percorso alimentare costruito su misura. Il servizio, attivo cinque giorni alla settimana, è a disposizione sia dei pazienti oncologici ricoverati (inclusi gli altri reparti del nosocomio), sia di quelli seguiti in regime ambulatoriale. Al suo interno opera un'équipe multidisciplinare composta da: oncologo, biologa, nutrizionista, anestesista esperta in nutrizione parenterale ed enterale per la gestione dei casi più complessi.
Il percorso è già stato integrato con successo nei protocolli diagnostico-terapeutici per i tumori del distretto testa-collo, gastrointestinali ed epatici. Oltre agli esami mirati a monitorare i livelli di infiammazione e lo stato del microbiota intestinale, l’ambulatorio è dotato di un bioimpedenziometro di ultima generazione. Questo strumento permette di valutare la composizione corporea in pochissimi secondi, misurando con precisione la quantità di massa grassa, massa magra (muscoli e ossa) e i fluidi corpi totali, andando molto oltre il semplice dato della bilancia.
“La dieta mediterranea resta il nostro faro - specifica Beretta - ma va applicata sotto una guida attenta. In un’epoca di autovalutazioni e diete basate sull'intelligenza artificiale, i pazienti devono sapere che qui possono contare su un supporto professionale e gratuito".































