CATANIA - E' un quartiere sgomento, quello che piange la morte di Giuseppe Coppola. Una folla commossa ha partecipato ieri nella chiesa Risurrezione del Signore di Librino ai funerali del 44enne catanese morto venerdì scorso per un malore dopo aver salvato in mare alla Plaia la moglie e la figlia.
Il gesto compiuto da Giuseppe, padre di tre figli, e la tragica fine, con il suo cuore che ha smesso di battere pochi istanti dopo essere tornato a riva, hanno toccato la comunità della città e del suo quartiere.
Giuseppe Coppola lavorava come amministrativo nella Marina, ma aveva collaborato anche in una tabaccheria di Librino, come ricorda il consigliere comunale del M5s, Graziano Bonaccorsi: “Per noi Giuseppe non è stato soltanto un collaboratore nella tabaccheria di Librino, ma un amico sincero, una persona perbene, sempre disponibile, con un sorriso e una parola gentile per tutti. La sua improvvisa scomparsa lascia un vuoto immenso. È difficile trovare le parole davanti a una tragedia così grande, soprattutto pensando alla sua famiglia e ai suoi tre figli, ai quali va il nostro abbraccio più affettuoso”.































