CATANIA - La polizia di Catania, su disposizione della Procura, ha posto i sigilli al cantiere di via Palazzotto dove erano in corso i lavori per la realizzazione di un supermercato. Il sequestro preventivo arriva perché l'area aveva un vincolo di destinazione per edilizia scolastica; vincolo che per il pool di magistrati non è decaduto, come invece sostenuto da chi ha avviato i lavori e rilasciato le concessioni.
L'inchiesta su violazioni di norme edilizie è con indagati. “Il tempo è galantuomo - commenta con un post su Facebook, il consigliere pentastellato Graziano Bonaccorsi -. Per mesi ci hanno accusato di fare allarmismo, di creare problemi e di ostacolare lo sviluppo della città. Oggi, davanti al cantiere di via Palazzotto, c'è un dato oggettivo: un'area è stata sottoposta a sequestro preventivo d'urgenza dalla magistratura. Su questa vicenda non c'è stata soltanto la mia attività di consigliere comunale e quella del collega Caserta. Ci sono stati esposti e denunce presentate da associazioni, cittadini e diverse realtà del territorio che da tempo chiedevano attenzione e chiarezza".
"Non erano quindi ‘allarmismi’ o ‘polemiche’: erano richieste di verifica sulla corretta applicazione delle norme urbanistiche e sulla tutela del territorio. Ora, con il massimo rispetto e fiducia nel lavoro della magistratura, attendiamo gli sviluppi dell'indagine e che vengano accertate eventuali responsabilità”, conclude Bonaccorsi.
































