CATANIA - Un luogo protetto, riservato e accogliente per assistere i pazienti che vivono momenti di particolare debolezza e per i loro familiari. E’ la “Stanza della fragilità”, inaugurata questa mattina al pronto soccorso dell’ospedale San Marco di Catania, la terza in Italia.
Tra le situazioni più delicate ci sono, ad esempio, l’assistenza alle vittime di violenza, la comunicazione di diagnosi infauste o di un decesso, la gestione del fine vita, l’accoglienza di persone con grave disabilità e dei minori che necessitano di un’osservazione prolungata.
Ogni anno il pronto soccorso del San Marco assiste circa 4.000 pazienti dai 14 ai 18 anni. Di questi, circa 800 rimangono in osservazione per oltre dodici ore. Solo nel 2025 sono stati registrati oltre 70 decessi in pronto soccorso e sono stati attivati più di 40 codici rosa per la presa in carico di vittime di violenza. Numeri che hanno messo in evidenza la necessità di disporre di uno spazio dedicato alle situazioni di maggiore fragilità.
L’accesso alla stanza avviene su indicazione del personale medico e infermieristico. Qui i pazienti possono essere assistiti in un ambiente riservato, mentre i familiari hanno la possibilità di restare accanto ai propri cari anche per periodi prolungati. La stanza, pianificata per evocare un ambiente familiare, è arredata con letto di degenza, poltrona relax, divano letto per i familiari e colori tenui.































