CATANIA - Beni per centomila euro sono stati sequestrati dalla Dia di Catania a due fratelli ragusani di 36 e 52 anni, recentemente condannati per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il provvedimento è stato adottato nell'ambito di un'inchiesta per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche dall'Agea grazie, contesta l'accusa, all'intestazione fittizia di quote societarie a persone formalmente in possesso dei requisiti previsti per ottenere illegalmente l'accesso ai finanziamenti. Il sequestro riguarda rapporti bancari riconducibili ai due indagati e una società agricola ritenuta coinvolta nella truffa.































