CATANIA - La polizia ha individuato due catanesi di 39 e 60 anni, entrambi con precedenti, come responsabili dei furti di auto commessi negli ultimi mesi in diverse zone della città, in particolare tra via Santa Sofia e viale Artale Alagona.
Avrebbero preso di mira soprattutto macchine parcheggiate durante il giorno. In pochi secondi sarebbero riusciti ad avviarle mediante una centralina elettronica collegata al sistema di accensione. Le auto rubate venivano quindi lasciate in sosta a Librino. Poi i ladri contattatavano i proprietari, pretendendo il pagamento di somme comprese tra gli 800 e i 1.500 euro per la restituzione del mezzo, ricorrendo al metodo del cosiddetto cavallo di ritorno.
Nei casi in cui la richiesta di soldi non veniva assecondata smontavano i veicoli e immettevano i pezzi sul mercato. L’ultimo episodio riguarda il furto di un’utilitaria parcheggiata in via Pantano, ma in questo caso la macchina è stata localizzata e recuperata in breve tempo dalla polizia. Dopo lunghe indagini i due sono stati identificati e denunciati.































