MESSINA - Una palazzina del quartiere messinese di Pistunina, nella zona sud della città, è crollata nel pomeriggio intorno alle 16.
In un primo momento si era pensato a un'esplosione, ma tra le ipotesi prende sempre più corpo quella di un cedimento strutturale. Alcuni testimoni raccontano di aver sentito un tremore prima del crollo.
"Ancora è prematuro parlare delle cause del crollo - ha detto il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Messina Michele Burgio - E' un crollo molto grave, questo ci induce ad approfondire, prima di fare qualsiasi ipotesi rispetto alle due più probabili: un cedimento strutturale o una esplosione che ha prodotto il cedimento".
Tre i feriti che si trovavano all'esterno dell'edificio. Sono stati portati al Policinico: uno di loro è ricoverato in codice rosso, uno in codice arancione e un altro in codice azzurro. Altri feriti sarebbero stati portati in diversi ospedali della città, ma non sarebbero in pericolo di vita.
I dispersi accertati sono 6, quattro dei quali appartenenti allo stesso nucleo familiare: i vigili del fuoco cercano tra le macerie anche con cani e droni.
"Abbiamo sei dispersi - confermano i soccorritori - di questi quattro sono di due nuclei familiari che risiedono all'ultimo piano dell'edificio, più un badante che lavorava con una delle famiglie. Inoltre cerchiamo una ragazza italiana che lavorava come commessa al secondo piano all'emporio cinese. Dalle testimonianze acquisite non c'erano altre persone. I tre feriti sono gli operai del cantiere che era in corso e hanno riferito che non c'erano altri lavoratori".
L'immobile crollato - 4 piani di circa 2.500 metri quadrati ciascuno - è una costruzione della fine degli anni Ottanta di proprietà della famiglia Leone che per molto tempo ha avuto un negozio di elettrodomestici. L'edificio era composto da un seminterrato destinato a magazzini, il piano terra affittato alla macelleria Panarello in fase di ristrutturazione, il primo piano occupato da un grande negozio gestito da cinesi e sopra gli appartamenti dei proprietari dell'edificio e una terrazza.
Tante le persone affollatesi attorno alla palazzina crollata. "Mi sono allontanata dopo aver comprato alcune cose, quando ho sentito un enorme boato e tutto è crollato. Intorno a me è stato il caos. Mi sono allontanata, ma sono ancora sconvolta", ha raccontato una 40enne che si trovava nel negozio gestito da cinesi poco prima che il palazzo crollasse.
Il procuratore di Messina si è recato sul posto per un sopralluogo anticipando che sarà aperta un'inchiesta per capire le cause del crollo.


































