AGRIGENTO - La Procura di Agrigento ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 24 persone e 8 società coinvolte in un presunto affare criminale. Al centro dell'inchiesta il controllo illecito di appalti pubblici e finanziamenti regionali.
Il sistema ramificato vedrebbe tra i principali indagati figure di rilievo come l'ex assessore regionale Giovanni Di Mauro e dirigenti comunali come Sebastiano Alesci. Secondo la ricostruzione della Procura, Alesci e Di Mauro sono responsabili di una serie di reati contro la pubblica amministrazione, dalla turbata libertà degli incanti alla corruzione, orientando l'assegnazione di lavori a imprese "amiche" in cambio di soldi o altre utilità.

Fra gli indagati anche Giuseppe Capizzi (nella foto), primo cittadino di Maletto e imprenditore, l'imprenditore Diego Caramazza di Favara, che di recente è rimasto coinvolto anche nell'inchiesta sui lavori alla Mosella, Vittorio Giarratana di Canicattì a capo dell'ufficio tecnico di Valguarnera Caropepe, nell'Ennese, e il dirigente del Libero consorzio di Trapani Maurizio Falzone.































