TRAPANI - Un immobile del valore di 300 mila euro è stato sequestrato dalla Dia al 62enne Giuseppe Costa, esponente di spicco della famiglia mafiosa di Custonaci, già condannato con sentenze definitive.
Costa risulta coinvolto nel processo del 1996 a carico di Leoluca Bagarella, nel quale venne condannato nel 2002 a 25 anni di reclusione per associazione per delinquere di stampo mafioso e sequestro di persona.
E’ stato uno dei carcerieri del piccolo Giuseppe Di Matteo, fornendo alla frangia stragista dei corleonesi un immobile usato per la prigionia del bambino prima di essere ucciso. Ritornato in libertà dopo aver scontato una lunga pena, è stato nuovamente arrestato nel 2020 e nel 2023 per associazione per delinquere di tipo mafioso, trasferimento fraudolento di valori ed estorsione.
Il sequestro è scaturito dall'analisi economico-finanziaria svolta intrecciando flussi di denaro, disponibilità patrimoniali e capacità reddituale, che ha documentato la sproporzione, ammontante a circa 300 mila euro, tra l’asset patrimoniale e i redditi dichiarati.































