CATANIA - Dopo l'approvazione a larga maggioranza da parte del Consiglio comunale del regolamento sulla definizione agevolata dei debiti nei confronti del Comune di Catania, l'amministrazione ha illustrato le opportunità offerte dalla cosiddetta pace fiscale, la misura che consentirà ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione beneficiando dell'azzeramento di sanzioni e interessi e della possibilità di rateizzare gli importi dovuti.
"È un punto di svolta storico nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione - ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino -: saldare le morosità pregresse a condizioni agevolate rappresenta un fatto senza precedenti e un reale momento di pacificazione collettiva. Offriamo ai cittadini un'occasione irripetibile per rimettersi in regola e ripartire insieme. L'ampio sostegno espresso dal Consiglio comunale conferma la rilevanza di questa scelta. Le somme che saranno recuperate verranno destinate alla manutenzione delle strade, alla cura del verde pubblico e al potenziamento dei servizi essenziali, generando un circolo virtuoso che contribuirà a migliorare la qualità della vita della città".

Durante l'incontro è stato ricordato che la definizione agevolata riguarda i debiti tributari e patrimoniali maturati dall'1 gennaio 2006 al 31 dicembre 2025, comprendendo Imu, Tari, Canone unico patrimoniale, canoni comunali, sanzioni amministrative, verbali del codice della strada, ingiunzioni di pagamento e contenziosi tributari pendenti. Per tributi e canoni sarà dovuta esclusivamente la quota capitale, oltre alle spese di notifica e procedura, con l'eliminazione integrale di sanzioni e interessi, mentre per le violazioni al Codice della strada resterà dovuta la sola sanzione principale, senza interessi, mora e maggiorazioni.
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma dedicata accessibile con Spid o Carta d'identità elettronica, anche attraverso l'app "Catania" e il portale del Comune, direttamente oppure tramite professionisti, Caf o soggetti delegati. Il regolamento prevede la possibilità di rateizzare il pagamento fino a 24 mesi per debiti non superiori a 5.000 euro e fino a 48 mesi per importi superiori. La domanda dovrà essere presentata entro 90 giorni dall'entrata in vigore del provvedimento.
































