CATANIA - Sono ripristinate in serata tutte le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Catania che erano state sospese in seguito all'eruzione sull'Etna.
Durante la giornata, a causa della chiusura dello spazio aereo, decine di voli sono stati cancellati, altre decine dirottati a Comiso, Trapani e Palermo, dove per agevolare gli spostamenti dei passeggeri Trenitalia ha predisposto collegamenti straordinari per arrivare a Catania, con 500 posti disponibili. Si è messo in moto anche il sistema di protezione civile regionale che è "in allerta dalla scorsa notte, con le organizzazioni di volontariato pronte a supportare i passeggeri negli scali".
Per quanto riguarda l'eruzione, l'attività esplosiva è in diminuzione e dal cratere Voragine c'è una debole emissione di cenere lavica, mentre fronti lavici sono ancora presenti della Valle del Bove e nella Valle del Leone. Il Vona, ovvero il livello di allerta per il volo, è sceso da rosso ad arancione.



L'attività di fontana di lava ha causato una caduta di cenere ad Adrano, Ragalna, a Piano Vetore e a Nicolosi.
































