Il Catania va avanti di rigore. Presentatasi a Vicenza in formazione fortemente rimaneggiata a causa dei noti problemi societari legati alla fideiussione che hanno impedito all'allenatore Longo di schierare tutti i nuovi acquisti e i giocatori che hanno rinnovato il legame contrattuale nella stagione appena cominciata (Allegretto e Bruzzaniti), la formazione rossazzurra ha la meglio su un avversario di categoria superiore imponendosi per 5-4 dagli undici metri nel turno preliminare della Coppa Italia di Serie A e B.
I tempi regolamentari, ben giocati dalla squadra etnea, si erano conclusi sull'1-1 in seguito ai gol realizzati nel primo tempo da Moncini in acrobazia e da Cicerelli su rigore decretato per un fallo su Corbari. Pericoloso prima dell'intervallo con Lunetta e Leonardi e nella ripresa con Caturano (bravo il portiere Gagno a dire no), il Catania l'ha spuntata dagli undici metri: un solo errore (Di Tacchio) contro i due dei biancorossi (Costa e Morra).
Il Catania accede ai trentaduesimi e il 14 agosto, alle 18, sfiderà il Parma al Tardini. Il gruppo rossazzurro è tornato a Norcia, dove resterà sino alla partita contro i ducali.
VICENZA-CATANIA 4-5 d. r.
Vicenza (3-5-2): Gagno; Cuomo, Leverbe, Sandon; Caferri (63′ Pietrelli), Zonta (63′ Pellizzari), Carraro, Talarico (72′ Valoti), Costa; Alessio (77′ Rauti), Moncini (72′ Morra). A disposizione: Massolo, Basso, Marchizza, Vescovi, Brighenti, Broggian, Corazza, Rada. Allenatore: Gallo.
Catania (4-3-3): Dini; Raimo (88′ Ponsi), Ierardi, Quaini, Donnarumma; Corbari, Di Tacchio, Jimenez; Cicerelli (88′ Catania), Leonardi (68′ Caturano), Lunetta (63′ Rolfini). A disposizione: Vitali. Allenatore: Longo.
Reti: 25′ Moncini, 40′ Cicerelli (rig)
Arbitro: Renzi di Pesaro.
Note: ammoniti Lunetta, Raimo e Donnarumma. Angoli: 3-3. Recuperi: 2′ pt, 4′ st. Sequenza rigori: Caturano gol, Costa palo, Jimenez gol, Leverbe gol, Rolfini gol, Rauti gol, Di Tacchio parato, Valoti gol, Quaini gol, Morra alto.















