LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Un 29enne di Caltanissetta, Cristiano Giamporcaro, è morto dopo essere stato falciato da un gommone durante un'immersione nel mare di Punta Sottile a Lampedusa. Il giovane regista, figlio di Maria Castiglione, ex assessore comunale di Caltanissetta, era in compagnia della fidanzata che, dopo aver fatto il bagno, era andata a riva a prendere il sole, mentre lui è rimasto in acqua per una battuta di pesca, senza le bombole, segnalando la sua presenza con la boa.
Secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato colpito dalle eliche di un gommone con a bordo una coppia di turisti milanesi. Il corpo è stato recuperato da un'unità della guardia costiera con il supporto di una imbarcazione privata specializzata.
La coppia è stata già sentita dalla Capitaneria che sta cercando di ricostruire i fatti. L'imbarcazione, di loro proprietà, resta ormeggiata durante l'anno a Lampedusa dove la coppia si trasferisce per periodi di villeggiatura.
La Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta per omicidio nautico. La salma del ragazzo, dopo il riconoscimento fatto dai genitori che sono giunti sull'isola stamattina, è già in viaggio verso Porto Empedocle. Su disposizione del pm, nei prossimi giorni, verrà sottoposta ad autopsia. Il giovane potrebbe essere morto per dissanguamento perché, stando a quanto è emerso, aveva un braccio quasi reciso.
"Ho notato la ragazza a terra e lui in apnea per un'ora. All'inizio eravamo solo noi tre nella baia - racconta una donna testimone del tragico incidente -. Poi mi sono accorta che si alzava per andare verso la punta estrema cercando lui con lo sguardo e ho visto un gommone con due persone recuperare la boa".
"A quel punto - ha proseguito la testimone - la giovane si è buttata in acqua, io ho capito che qualcosa non andava, ho preso la mia barca e l'ho raggiunta, urlando a pescatori nel frattempo arrivati di chiamare i soccorsi".
































