La Juventus supera il Palermo per 2-0 (foto Fb Palermo Fc) nell'ultima amichevole della tournée australiana e chiude con una vittoria il suo percorso di preparazione. A decidere il match all'Hbf Park sono Yildiz nel primo tempo e Milik nella ripresa, al termine di una gara nella quale i bianconeri hanno mostrato maggiore continuità nella produzione offensiva, soprattutto nella prima ora di gioco.
Il Palermo ha comunque offerto qualche spunto interessante, soprattutto nella fase centrale del primo tempo e nei minuti iniziali della ripresa, ma ha faticato a trovare continuità negli ultimi trenta metri. Per la Juventus, invece, il test ha rappresentato un'occasione utile per mettere minuti nelle gambe e valutare diverse soluzioni, anche alla luce dei numerosi cambi effettuati da Spalletti.
La Juventus parte subito con maggiore aggressività e prova a prendere il controllo del possesso. Al 5' Alajbegovic trova la prima conclusione, respinta dal corpo di Gyasi. I bianconeri insistono soprattutto sulla fascia destra, dove Conceicao si dimostra particolarmente vivace. Al 24' ancora Conceicao si accentra e calcia a giro, sfiorando il palo.
Quando il primo tempo sembra avviarsi verso lo 0-0, arriva la svolta. Al 44' Joronen respinge una conclusione di Celik, ma non riesce ad allontanare il pallone. Lo stesso terzino lo rimette immediatamente in mezzo e Yildiz, da distanza ravvicinata, firma il tap-in che porta la Juventus in vantaggio. Il Palermo avrebbe comunque una buona occasione prima dell'intervallo: al 45' Johnsen calcia con il destro, ma Perin è attento e respinge in calcio d'angolo.
Nella ripresa il Palermo continua a cercare il pareggio e al 9' costruisce una delle sue azioni migliori: Hernani trova Pohjanpalo, che da posizione defilata mette il pallone in mezzo.
Segre fa da sponda per Johnsen, ma l'attaccante norvegese, in equilibrio precario, non riesce a dare forza alla conclusione. Al 41' il Palermo perde palla sulla trequarti. Locatelli ne approfitta e serve verticalmente Milik, che supera Barba e con un destro preciso batte Fortin, entrato da pochi minuti al posto di Joronen. È il 2-0 che chiude sostanzialmente la partita. Nel finale, qualche altra buona trama rosanero, ma la Juventus gestisce il vantaggio senza correre particolari rischi.
Soddisfatto comunque Pippo Inzaghi, allenatore del Palermo: "Abbiamo giocato bene, di squadra, non abbiamo avuto infortuni ed è una cosa importante quando affronti squadre così forti. Sono contento, adesso torniamo a casa e prepariamo al meglio la partita con il Lecce". "Squadra completa? Volevamo alzare il livello negli undici titolari e nelle alternative - ha aggiunto -. Siamo completi, abbiamo tanti giocatori bravi. Dovrò scegliere di partita in partita chi fare giocare".
Il tecnico rosanero ha poi fatto un piccolo bilancio sul lavoro fatto in ritiro dalla squadra: "Stiamo bene, abbiamo fatto un mese di lavoro importante, Bani era raffreddato e non ha potuto giocare nelle ultime due partite e abbiamo preferito non rischiarlo. Giocherà in Coppa Italia e speriamo di essere pronti per la prima di campionato. Anche se alla Coppa Italia, davanti ai nostri tifosi, ci teniamo".
Intanto, è sold out la campagna abbonamenti del Palermo. Il club rosanero ha raggiunto quota 17 mila tessere sottoscritte, centrando il tetto massimo fissato per la campagna. Un limite stabilito anche in vista dei lavori di riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, che la società punta ad avviare nel 2027.
Si tratta del dato più alto dell'era City Football Group, superando il precedente record di 16.504 abbonamenti, fatto registrare nella passata stagione. Il dato conferma la crescita del seguito rosanero: 13.680 gli abbonati nel 2024/25, 12.603 nel 2023/24 e 11.465 nella prima stagione dell'era City Football Group, la 2022/23.


























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