Si ferma al Tardini il cammino del Catania in Coppa Italia. A pieno organico o quasi dopo il deposito della sospirata fideiussione, i rossazzurri non demeritano contro il Parma ma devono capitolare sotto i colpi del diciottenne Simone Lontani, autore della doppietta che decide il match.
Il Catania targato Longo, con tre debuttanti dal 1' (Rinaldi, Pagliai e Leonardi, ai quali si aggiungeranno nella ripresa Liguori e Perrotta), si conferma squadra coraggiosa e votata al gioco. Con tutti i nuovi o quasi a disposizione (out Mihai e Russo), il 4-3-3 rossazzurro è basato su baricentro alto e possesso palla, anche se la manovra offensiva, che si appoggia molto su Cicerelli, fatica a trovare adeguata concretezza.
Gli etnei impegnano Corvi nel primo tempo con Leonardi dopo un bello scambio nello stretto con Cicerelli e nella ripresa con un colpo di testa di Allegretto. Occasioni alle quali si aggiunge, sempre nel secondo tempo, una fondamentale chiusura in area di Circati su Bruzzaniti.
Le due categorie di differenza, però, in certi momenti si vedono e altrettanto vale per la necessità di registrare alcuni meccanismi: Ierardi e Donnarumma sembrano poco adatti a una difesa a 4, il centrocampo con Quaini play e Jimenez mezzala non sempre gira a dovere perdendo qualche pallone di troppo.
A decidere i giochi è il giovane Lontani, appena prelevato dal Milan Futuro e autore dell'uno-due risolutivo nel giro di un quarto d'ora: deviazione sotto porta su torre di Troilo in seguito a un angolo e bel tocco al volo su cross di Tourè, sfuggito alla guardia di Ierardi.
A dire no alle altre opportunità dei ducali è un brillante Rinaldi, preferito a Dini (in partenza, neppure convocato Di Gennaro), bravo su due tiri di Bernabè e ancor di più nel finale su un sinistro di Frigan da pochi metri.
PARMA-CATANIA 2-0
PARMA (4-3-3): Corvi; Delprato, Troilo, Circati, Valeri; Ordoñez, Bernabé (21' st Sørensen), Konate (21' st Keita); Britschgi (38' st Carboni), El Bilal Touré (22' st Frigan), Lontani (32' 7 Diallo Thiao). A disposizione: 30 Daffara, 75 Mazzocchi; 3 Ndiaye, 5 Valenti, 72 Drobnic; 80 Kouda; 11 Almqvist, 21 Zouin. Allenatore: Cuesta.
CATANIA (4-3-3): Rinaldi; Pagliai, Ierardi, Allegretto (37' st Perrotta), Donnarumma (1' st Raimo); Corbari (1' st Liguori), Quaini (18' st Di Tacchio), Jiménez; Bruzzaniti, Leonardi (18' st Caturano), Cicerelli. A disposizione: 1 Vitali, 57 Dini, 66 De Falco; 76 Amendola; 70 Catania, 11 Rolfini, 23 Lunetta. Allenatore: Longo.
Arbitro: Crezzini di Siena.
Reti: 19' pt e 35' pt Lontani.
Note: spettatori 4210 (158 nel settore ospiti). Ammoniti Quaini, Leonardi e Carboni. Angoli: 3-5. Recupero 2' e 5'.
































