SIRACUSA - "Una sequenza di violenza inaudita ha trasformato la giornata all'interno del carcere di Siracusa in un vero e proprio bollettino di guerra". Il sindacato di polizia Osapp denuncia "due gravissime aggressioni" nello stesso giorno agli agenti penitenziari, evidenziando "il totale collasso della sicurezza nell'istituto siracusano".
"La spirale di follia è iniziata nella mattinata - dice il sindacato -, quando un sovrintendente della polizia penitenziaria è stato colpito violentemente da un detenuto con un pugno in pieno volto, senza alcuna provocazione. La situazione è precipitata ulteriormente nel tardo pomeriggio: un gruppo di reclusi si è categoricamente rifiutato di fare rientro nelle proprie celle all'orario previsto per la chiusura serale. Quando l'agente di servizio ha tentato fermamente di ripristinare l'ordine e procedere alla chiusura delle camere detentive, un detenuto lo ha aggredito brutalmente, sferrandogli un improvviso pugno all'occhio sinistro".


















.jpeg)





.jpeg)





