CATANIA - La guardia di finanza di Catania ha eseguito controlli nelle zone costiere della Plaia di Catania, di Aci Castello e di Santa Tecla e all’area pedemontana nei comuni di Mascalucia, Nicolosi e Belpasso.
In particolare le verifiche hanno riguardato prevalentemente ristoranti, pizzerie, pub e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, nonché lidi balneari, distributori di carburanti e autolavaggi.
Su oltre 150 lavoratori identificati, 45 sono risultati completamente in nero. Nei confronti dei 10 datori di lavoro si è proceduto a interessare le autorità competenti proponendo l’adozione del provvedimento di sospensione delle attività commerciali e sanzioni da 2.500 a 5.000 euro.
Altri controlli hanno invece consentito di riscontrare 22 lavoratori impiegati irregolarmente, in quanto impegnati a tempo pieno ma formalmente assunti a tempo parziale.
Dopo avere analizzato i registratori di cassa e l'emissione dei documenti fiscali, sono stati verbalizzati 27 operatori economici per l’omessa installazione di misuratori fiscali, scoperte anche 9 violazioni per l’omesso collegamento del registratore fiscale al pos e 35 mancate emissioni di scontrino o ricevuta fiscale.
































