CATANIA - La task force coordinata dalla polizia di Catania, durante un controllo in un chiosco-panineria nella zona della Scogliera (di cui non è stato reso noto il nome), ha rilevato significative carenze sia sul piano della sicurezza alimentare sia relativamente alle condizioni degli ambienti di lavoro.
Sono stati sequestrati e distrutti 15 chili di carne equina, suina e pollame non tracciati e non idonei al consumo umano. I medici veterinari dell’Asp hanno accertato una contaminazione crociata degli alimenti, ossia il passaggio involontario di microbi, virus, allergeni o sostanze chimiche da un alimento, spesso crudo, ad un altro.
Rilevate anche modifiche abusive dei locali rispetto alla planimetria autorizzata. La polizia locale ha constatato il cambio di destinazione d’uso del locale adibito a spogliatoio dei dipendenti non segnalato in planimetria, nonché la presenza di una tenda e l’affissione di pubblicità senza alcuna autorizzazione. Al titolare sono state contestate complessivamente sanzioni per 15.330 euro.
In un ristorante etnico di viale Kennedy (Plaia), è stata riscontrata l’ostruzione delle vie di esodo, la mancanza di un adeguato sistema di aerazione della cucina e di due depositi, nonché carenze in materia di formazione dei lavoratori. Ciò ha determinato sanzioni per il titolare per un importo pari a 5.266 euro.
Ulteriori criticità riguardano la mancanza dei requisiti di sorvegliabilità del locale e la difformità dei locali rispetto alla planimetria, con sanzioni per il titolare pari a 6.032 euro. Non sono state riscontrate, invece, criticità per quanto riguarda gli alimenti. In entrambe le attività tutti i dipendenti erano stati regolarmente assunti.



























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