Arriva una risposta concreta e attesa da anni per le migliaia di siciliani che lottano quotidianamente contro una delle patologie neurologiche croniche più diffuse: l’epilessia.
Con il decreto assessoriale n. 962 del 29 luglio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 Agosto scorso, l'assessorato della Salute della Regione Siciliana ha formalmente approvato il Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) per il trattamento dei pazienti adulti affetti da epilessia.
Il provvedimento accoglie finalmente il monito lanciato a livello nazionale dal Libro Bianco della Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE), colmando un vuoto normativo e organizzativo che per troppo tempo ha penalizzato l'Isola, esponendo i pazienti a ritardi diagnostici e a una pesante mobilità passiva verso i centri del Nord Italia.

I dati epidemiologici evidenziano la portata sociale e sanitaria del provvedimento visto che l'epilessia interessa circa l'1% della popolazione regionale, traducendosi in circa 50.000 persone affette nella sola Sicilia. Circa il 30% di questi pazienti soffre di forme farmacoresistenti.
Si tratta di oltre 15.000 siciliani per i quali le normali terapie non sono efficaci e che necessitano di un approccio specialistico multidisciplinare di altissimo livello, inclusa la chirurgia dell'epilessia e le tecniche di neuromodulazione.
Fino a oggi, la gestione dell'epilessia ha sofferto della mancanza di una rete clinica formalmente coordinata. Il nuovo PDTA punta a ridisegnare l'assistenza istituendo una Rete Regionale per l'epilessia fondata sul modello Hub & Spoke, per connettere capillarmente l'assistenza sul territorio ai grandi poli ospedalieri.
Entro i tempi fissati dal decreto, le Aziende sanitarie provinciali (Asp) e le strutture accreditate dovranno mappare le proprie risorse per dare vita alla rete. I principali punti di riferimento attuali sul territorio siciliano per la diagnosi e il trattamento, già riconosciuti dalla Lega Italiana Contro l'Epilessia (LICE), includono a Catania l'ambulatorio dedicato all'età adulta presso l'Arnas Garibaldi-Centro (recentemente validato come centro di II livello) e il Policlinico Universitario.

A Palermo il polo di riferimento si trova al Policlinico Paolo Giaccone con le strutture dell'Asp. A Messina il Policlinico Gaetano Martino e le strutture specializzate dell'IRCCS Bonino Pulejo, a Troina il centro ad alta specializzazione dell'IRCCS Oasi Maria SS. di Troina, da sempre
fulcro regionale per le encefalopatie e le epilessie complesse e genetiche e a Trapani la U.O.C. di Neurologia del presidio ospedaliero S. Antonio Abate completano ilo quadro.
Il valore aggiunto del nuovo percorso risiede nell'integrazione delle competenze. Il testo del decreto – redatto in collaborazione con un board scientifico e con i rappresentanti delle associazioni dei pazienti – mette al centro il concetto di presa in carico globale.
Uno degli aspetti più innovativi riguarderà la regolamentazione della cosiddetta transition of care, ovvero il delicato passaggio assistenziale del paziente epilettico dall'età pediatrica a quella adulta.
Questo processo eviterà l'interruzione delle terapie o lo smarrimento burocratico delle famiglie nel momento del compimento della maggiore età.



























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