CATANIA - Un’auto rubata, una richiesta di denaro per poterla riavere e l’appuntamento fissato per la consegna dei soldi.
È lo schema del cosiddetto “cavallo di ritorno”, bloccato dai carabinieri di Catania piazza Dante che sono riusciti a fermare il responsabile nel momento in cui si stava recando a recuperare la somma richiesta.
L’intervento è scattato dopo che un giovane, vittima del furto della propria utilitaria, si è presentato in caserma per raccontare quanto gli era accaduto.
Il ragazzo ha riferito ai militari di essere stato contattato telefonicamente da un uomo che, dopo avergli prospettato la possibilità di riavere la vettura, gli aveva chiesto 600 euro in cambio della sua restituzione.
Una richiesta che, secondo quanto ricostruito, sarebbe stata accompagnata da un appuntamento fissato all’interno di un parco nel territorio di Riposto.
Raccolta la denuncia, i carabinieri hanno predisposto un servizio di osservazione e seguito a distanza le fasi della consegna, mentre la vittima, secondo quanto concordato, ha lasciato la busta contenente il denaro nel punto stabilito.
Poco dopo, proprio quando un 49enne, residente a Mascali, si è avvicinato per recuperare la somma, i carabinieri sono intervenuti bloccandolo. L’uomo, incensurato, è stato arrestato. Proseguono le indagini per ricostruire l’intera dinamica del furto e individuare eventuali ulteriori responsabili.




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