PALERMO - Si allarga l'inchiesta della Procura di Palermo sulla morte di Anna Rosa Bartolotta, la bimba di 4 anni vittima della difterite, lo scorso 20 agosto. Nei giorni scorsi i pm avevano indagato per omicidio colposo i genitori Emanuele Bartolotta e Manuela Maggio, oggi avrebbero iscritto nel registro degli indagati i medici degli ospedali Cervello e dell'ospedale dei Bambini che hanno avuto in cura la piccola tra il 13 e il 19 agosto. L'iscrizione è un atto dovuto a garanzia degli indagati che potranno così nominare propri consulenti. Gli esperti in questo modo parteciperanno agli accertamenti medico - legali che sono atti irripetibili.
Venerdì è in programma l'autopsia sul corpo della piccola nell'Istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo. La piccola, come hanno riferito i genitori e come poi è stato accertato, non era vaccinata. La coppia ha denunciato gli ospedali che hanno avuto in cura la figlia, ritenendoli responsabili per avere diagnosticato nei primi giorni dei malesseri della figlia una semplice tonsillite. Non si esclude, dunque, che ci possano essere altri indagati.
Intanto le indagini molecolari condotte dall'Istituto superiore di Sanità sul ceppo batterico isolato da tampone faringeo del cugino della vittima, anche lui 4 anni, hanno confermato l'identificazione della specie C. diphtheriae e la presenza del gene della tossina difterica. Il bimbo ha sviluppato una forma non grave della malattia perché vaccinato. Al momento non risultano altri casi", afferma l'Iss.
Il clamore della vicenda ha aperto la corsa ai vaccini. Dal 17 agosto a oggi, nei centri dell'Asp di Palermo sono state effettuate complessivamente 9.745 vaccinazioni, rispetto alle 6.085 somministrazioni effettuate nello stesso periodo del 2025, con un incremento del 60%. Significativa è la crescita delle somministrazioni di vaccino esavalente: sono state 1.318, rispetto alle 776 dello scorso con un incremento del 70%. Delle 1.318 dosi di esavalente somministrate, 420 sono prime dosi, 421 seconde dosi e 444 terze dosi, a conferma di una richiesta che riguarda sia l'avvio dei cicli vaccinali sia il loro completamento. La crescita delle vaccinazioni si inserisce in un andamento già positivo registrato nei primi sei mesi dell'anno. Al 30 giugno 2026 erano state somministrate 13.276 dosi di vaccino esavalente, 360 in più rispetto alle 12.916 dello stesso periodo del 2025, con un incremento del 2,7%.
E su iniziativa dell'Asp l'intero weekend sarà dedicato alle vaccinazioni per facilitare l'accesso dei cittadini in modalità open day con accesso diretto senza alcuna prenotazione "I numeri di questi giorni ci dicono che c'è una crescente attenzione dei cittadini - dice il direttore generale dell'Asp, Alberto Firenze - abbiamo scelto di trasformare questa attenzione in un'opportunità concreta, ampliando l'accesso ai nostri centri e aprendo straordinariamente anche sabato e domenica. L'obiettivo è facilitare le famiglie, soprattutto quelle che devono avviare o completare il ciclo vaccinale dei propri figli".


























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