Lo scorso 12 giugno la Regione Siciliana ha emanato una ordinanza che impone lo stop al lavoro nelle ore più calde per chi opera all'aperto, ad esempio nei cantieri e sulle strade.
Le temperature estreme di questi giorni hanno spinto il presidente siciliano Renato Schifani a rinnovare l'appello ai datori di lavoro: "Il caldo eccezionale sta mettendo a dura prova tutti, anche chi può stare al riparo. Pensiamo quindi a chi lavora all'aperto, sotto il sole, con temperature che in alcune zone della Sicilia stanno raggiungendo livelli estremi".
"Rivolgo un sentito appello ai datori di lavoro - prosegue - per il rispetto dell'ordinanza che, nelle situazioni di maggiore rischio, vieta il lavoro all'aperto nelle ore più calde. In giornate come queste serve soprattutto responsabilità, che sono certo non mancherà. Non si può mettere in pericolo la salute di chi lavora".
































