SIRACUSA - Proseguono i disordini registrati già da alcuni giorni nel carcere Cavadonna di Siracusa. Un altro episodio violento si è registrato questa mattina, quando alcuni detenuti hanno appiccato il fuoco alle sterpaglie attorno alle loro celle, utilizzando i propri indumenti.
Le fiamme si sono propagate fino a raggiungere e incendiare la caldaia esterna dell'istituto: per spegnere l’incendio sono dovuti intervenire i pompieri. All'esterno si è alzata una colonna di fumo nero.
A denunciare l'accaduto è l'Osapp, il sindacato della polizia che riferisce anche di un tentato scontro e ferimento: sempre in mattinata, "alcuni detenuti del Blocco 20 - scrive il sindacato in una nota -, mentre si recavano ai colloqui, hanno tentato di fare irruzione nella sezione dove sono ristretti i detenuti extracomunitari per regolare conti in sospeso.
"Nel farlo, hanno spinto con violenza un cancello di sbarramento, colpendo in pieno un agente di polizia penitenziaria, costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso".
"Un detenuto, infuriato per le tempistiche di attesa nei colloqui, ha aggredito l'agente di sezione. Il poliziotto è stato scaraventato a terra e trascinato per le scale dal terzo piano fino al piano terra, prima di essere soccorso dai colleghi. Trasportato d'urgenza al pronto soccorso, all'agente è stato ingessato il braccio con una prognosi di 30 giorni”.
La confederazione sindacati penitenziari ha indetto un sit-in di protesta per martedì 1 settembre davanti alla sede del carcere.
































