AARAU (SVIZZERA) - Sono in corso in Svizzera le operazioni di polizia per individuare l'autore o gli autori della sparatoria avvenuta nella notte intorno alle 2.30 al termine di un rave-party all'ippodromo di Schachen, ad Aarau.
Una giovane italiana di 22 anni Maria Spinelli, originaria di Atri (Abruzzo), è morta e altre cinque persone sono rimaste ferite, alcune in modo grave, secondo quanto riferito dalla polizia cantonale di Argovia. L'Unita di Crisi della Farnesina sta seguendo il caso con l'ambasciata a Berna e il consolato generale a Basilea.

Da una prima ricostruzione, alcuni testimoni hanno raccontato di aver inizialmente pensato a uno spettacolo pirotecnico dopo aver sentito gli spari. La polizia cantonale di Argovia ha dichiarato di aver "aperto un'indagine" e ha esortato il pubblico a "tenersi lontano dalla zona", riferiscono i media locali.
I motivi e le esatte circostanze della sparatoria non sono ancora conosciuti e la polizia ha chiesto a chiunque abbia registrazioni video o foto di inviarle all'account Instagram della polizia cantonale di Argovia.
Diverse ipotesi sono al vaglio degli inquirenti, tra cui quella di un attacco terroristico. La polizia sottolinea tuttavia che la sparatoria è avvenuta mentre il rave stava per concludersi e la folla si era diradata. "Questo non ci permette ancora di trarre conclusioni", ha sottolineato un portavoce della polizia del cantone di Argovia.

Gli inquirenti stanno anche considerando la possibilità di una lite o di colpi sparati contro individui specifici. "Tutto ciò rimane speculativo in questa fase", ha detto il portavoce. Le cinque persone ferite sono state interrogate, riferisce l'agenzia di stampa elvetica Keystone-ATS.
Il luogo della sparatoria, "Aarau Rave VOL. 7", poteva ospitare fino a circa 3.500 persone, secondo il suo sito web. Il numero di persone presenti al momento della sparatoria non è attualmente noto. Sui social media si moltiplicano le testimonianze di chi era presente, in particolare quelle degli artisti che si esibivano ad Aarau quella sera.
Molti esprimono il loro shock, scrive la RTS (Radio Télévision Suisse Romande) sul suo sito. Diversi parlano della perdita di un'"amica", suggerendo che la vittima potrebbe appartenere alla cerchia degli organizzatori o degli artisti.
































