PALERMO - E' morto nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Civico di Palermo, Salvatore Giglia, il 26enne rimasto gravemente ustionato due giorni fa durante l'incendio divampato a Ciminna. Il giovane aveva cercato di fronteggiare le fiamme che stavano danneggiando la sua campagna e la sua villetta.
La Procura di Termini Imerese ha aperto un'inchiesta. Il procuratore Angelo Vittorio Cavallo ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, ma si sta valutando anche l'ipotesi di omicidio come conseguenza di un altro reato che in questo caso sarebbe l'incendio doloso.
È infatti forte il sospetto che ad appiccare le fiamme a Ciminna siano state uno o più persone. Si dovranno valutare anche se vi siano state o meno carenze nei soccorsi alla luce delle dichiarazioni del sindaco Vito Filippo Barone nelle ore successive alla drammatica giornata.
"La nostra comunità è oggi profondamente colpita - dice il sindaco Vito Filippo Barone -, di fronte a una perdita così dolorosa e ingiusta le parole sembrano non essere sufficienti. È difficile accettare che una vita così giovane, con ancora tanti sogni, progetti e speranze davanti a sé, sia stata spezzata così presto. In questo momento di immenso dolore - aggiunge il primo cittadino - desideriamo esprimere la nostra più sincera vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. In occasione delle esequie funebri sarà proclamato il lutto cittadino".
































