CATANIA - La polizia ha fermato, nel quartiere San Cristoforo, un pusher di 27 anni, all’interno di una piazza di spaccio nel cortile Doberdò.
L’uomo è stato individuato dai poliziotti dopo aver notato una donna appena uscita da un immobile in condizioni fatiscenti, chiuso da una porta blindata in ferro. Alla vista dei poliziotti, la donna ha lasciato cadere a terra un involucro, in carta stagnola, per poi scappare tra le viuzze del quartiere.
Ritenendo che fosse in corso un’attività di spaccio, gli agenti delle volanti hanno fatto accesso nella casa, ritrovandosi davanti il pusher che è stato sottoposto a controllo.
Nell’unica stanza dell’edificio sono state recuperate su un tavolino diverse dosi di cocaina, nonché il materiale usato per il confezionamento delle dosi e due bilancini di precisione.
Quanto trovato è stato sequestrato, mentre il 27enne è stato perquisito. In tasca aveva 380 euro, suddivisi in banconote di vario taglio, sottoposti a sequestro poiché ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Durante le verifiche i poliziotti hanno notato come il locale fosse “protetto” da un impianto di videosorveglianza utilizzato dallo spacciatore per monitorare i movimenti all’esterno, nel tentativo di mettersi al riparo da eventuali controlli. L’uomo è stato arrestato.















.png)








-1.jpeg)






-(1).jpeg)
