CATANIA - Si è conclusa con successo di pubblico e grande entusiasmo la IV edizione catanese della Corsa del Ricordo, l'evento podistico promosso da ASI Nazionale in collaborazione con l’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia) per commemorare la tragedia delle foibe e l'esodo giuliano-dalmata, di Fiume, dell’Istria e di Pola, al termine del secondo conflitto mondiale.

In una calda domenica soleggiata, la suggestiva cornice di piazza del Tricolore, sul lungomare di Catania, ha accolto circa 110 atleti professionisti, con 25 società di atletica partecipanti, un centinaio di non professionisti e tanti appassionati. L'evento ha visto la presenza di corridori provenienti da ogni parte della Sicilia e da oltre lo Stretto per la gara competitiva, affiancati dai tanti partecipanti che si sono uniti per la corsa amatoriale.
La giornata é partita col raduno dei partecipanti, seguito dall'avvio della marcia che ha visto protagonisti sportivi di ogni età e, successivamente, dalla partenza della gara podistica lungo viale Ruggero di Lauria. Gli atleti si sono sfidati sul doppio circuito ad anello da 1,2 km: 8 giri per la gara competitiva (9,6 km totali) e 4 giri per quella non competitiva (4,8 km totali).

L'iniziativa, giunta alla sua 13ª edizione su scala nazionale, dopo il primo appuntamento romano dello scorso 8 febbraio, ha confermato la vocazione di Catania come tappa fondamentale del circuito. L'organizzazione locale è stata curata dal comitato provinciale ASI Catania guidato dal presidente Angelo Musmeci, con il supporto di ASI Sicilia (presidente Maria Tocco) e ASI Nazionale (presidente Claudio Barbaro).
La manifestazione ha goduto del patrocinio del Comune di Catania con il sindaco Enrico Trantino, dell’ARS con il presidente Gaetano Galvagno, della Regione Siciliana con l’assessore allo Sport Elvira Amata, del CONI Regionale, della FIDAL Sicilia, dell'UNVS, del Dipartimento Sport e Salute Sicilia e del Comitato 10 Febbraio.
A margine delle prove sportive si è tenuta la cerimonia di premiazione che ha visto la consegna di targhe ricordo, coppe e premi per i primi classificati e buoni omaggio messi a disposizione dagli sponsor, mentre tutti i partecipanti hanno ricevuto la sacca gara con i gadget ufficiali dell'evento.

Sul podio i vincitori di ogni categoria e le società partecipanti. I premi più ambiti, primo classificato assoluto maschile e assoluto femminile, sono andati rispettivamente a Giuseppe Caragnano e Desirèe Erica De Maria che entrambi hanno vinto ciascuno un buono da 100 euro da spendere in materiale sportivo da Decathlon e un viaggio per una persona all inclusive offerto da ASI Catania presso il villaggio Domina Travel di Sharm el Sheikh. Attesissimo anche il sorteggio dei premi messi a disposizione degli sponsor: uva, miele, tortine, vino, caffè.

“Un grande successo, tanto pubblico, tanti atleti, soprattutto la voglia di stare insieme, di correre e di ricordare una parte della nostra storia nazionale - ha commentato il presidente ASI Catania Angelo Musmeci - e far sì che lo sport possa diventare momento di incontro, di unione e mai di divisione. Siamo veramente felici di vedere attorno a noi tanto entusiasmo e questo ci spinge ad andare avanti e continuare a programmare eventi come questo”.
“Come rappresentante di ASI Sicilia - ha detto la presidente regionale Maria Tocco - ho il dovere ogni anno di essere qui. Questa manifestazione per me è un orgoglio perché abbraccia tutto il territorio nazionale e qui a Catania è vissuta con grande entusiasmo, quindi è impossibile per me rinunciare alla mia presenza qui attorno a questi fantastici sportivi”.
“Per noi oggi è un giorno di festa - ha detto Matilde Balloni della segreteria nazionale ASI - ma vogliamo ricordare, oltre al significato storico che ha questo momento, anche chi si è speso per la realizzazione dell’evento a livello nazionale, mi riferisco a Sandro Giorgi responsabile di ASI nazionale, settore atletica leggera, che ci ha lasciato qualche mese fa. Ma ringrazio anche il presidente ASI nazionale Claudio Barbaro e il dirigente Roberto Cipolletti, ideatore della Corsa del Ricordo".
“Abbiamo un’isola che è una palestra all’aperto - ricorda Enzo Falzone presidente CONI Sicilia - e così le organizzazioni sportive si adoperano affinché si possa allestire una bella attività tutto l’anno. A settembre ancora il clima lo permette, ma le temperature fortunatamente ci consentono di organizzare eventi anche nei mesi meno caldi e di appropriarci di questa bellissima città”.
“Una manifestazione che permette di valorizzare questo territorio - ha detto il senatore Salvo Pogliese -, ma che ha anche un valore storico. É bello, infatti, coniugare sport e promozione del territorio con la storia che non deve essere cancellata, ma deve essere ricordata, come fa questo splendido evento. Credo che lo sport abbia un valore fondamentale anche dal punto di vista pedagogico e salutistico perché rappresenta la migliore prevenzione, quindi da genitori dobbiamo indurre i nostri figli a praticarlo”.
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