CATANIA - Riaprono le scuole a Catania, e la differenza si vede subito. In centro e alla circonvallazione nella tarda mattinata il traffico è rimasto paralizzato come non si vedeva da mesi. "L'avvio del nuovo anno didattico - dice la presidente del III Municipio Maria Spampinato - riporta in primo piano una questione ormai annosa: la mobilità. Con la ripresa delle lezioni, infatti, aumentano sensibilmente i flussi di auto, autobus e mezzi privati lungo alcune delle principali arterie della zona, in un’area della città caratterizzata da un intenso pendolarismo e da una forte concentrazione di istituti scolastici. Una situazione che rischia di trasformarsi, soprattutto nelle ore di punta, in lunghe code e rallentamenti capaci di ripercuotersi anche sulle principali direttrici di accesso e attraversamento della città".
A preoccupare sono in particolare la circonvallazione, viale Vittorio Veneto, via Beccaria, via Milo, via Etnea e via Vincenzo Giuffrida, "strade già sottoposte quotidianamente a una notevole pressione - continua Spampinato -. In questi ultimi giorni abbiamo raccolto le segnalazioni di residenti, genitori e dirigenti scolastici: tutti chiedono importanti accorgimenti alla viabilità per evitare il formarsi di code chilometriche nelle ore di punta. Particolare attenzione viene richiesta per il Tondo Gioeni, uno degli snodi più delicati della viabilità catanese, dove la congestione rischia di ripercuotersi rapidamente sulle strade circostanti".















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