Un colpo di Coda: è proprio il caso di dirlo. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio e con un solo tiro in porta, i cambi di Longo sono premiati e nella ripresa c’è un altro Catania che pareggia con Insigne e poi vince nel finale con un rigore di Coda scalando la classifica grazie alla continuità: 10 punti e 3 vittorie nelle ultime 4 partite, primo successo ottenuto ribaltando il punteggio.
Longo presenta la stessa formazione che ha vinto a Caserta, giocando un ottimo calcio. Nel Crotone, confermato il centrocampo giovanissimo, tutti 2006, compreso Filippo Grosso, figlio dell’ex allenatore della Fiorentina e campione del mondo Fabio, presente al Massimino (foto Pandolfo).

Il Catania parte pressando alto, ma non si rende pericoloso se non per uno svarione del portiere avversario. Il Crotone è squadra che manovra bene e piano piano alza il baricentro rendendosi pericoloso sino a sbloccare la gara: Dini para su una conclusione da fuori di Barcella, ma il pallone finisce a Zunno che mette nell’angolo.
I rossazzurri si ritrovano sotto come è successo altre volte al Massimino (con Scafatese, Inter under 23 e Savoia in Coppa). Questa volta andrà in modo diverso. Ma il Catania ci mette del tempo a farsi vivo provandoci col solito Ierardi poco prima della mezz’ora (Martino respinge). Gli etnei faticano a giocare di squadra, insistendo con iniziative individuali e sbagliando molti passaggi.
E allora è il Crotone che viaggia veloce ad andare vicino al raddoppio. Musso anticipa Ierardi e finisce a tu per tu con Dini, il pallone si impenna e, con il portiere fuori causa, Perrotta salva mandando in angolo. Il Crotone chiede una revisione dopo un faccia a faccia che coinvolge Tanco, Lunetta e Bruzzaniti, ma non c’è assolutamente niente. Per i padroni di casa nulla di simile a quanto visto a Caserta: solo un tiro in porta in un primo tempo negativo.
Longo cambia tutto nella ripresa. Quattro nuovi innesti dopo la prima frazione: entrano Coda, Caligara, Insigne e Cabianca che prendono il posto di Bruzzaniti, Quaini, Cavuoti e Di Gennaro. Il Catania deve spingere, va due volte alla conclusione con Cicerelli che manda alto e con Coda che lanciato direttamente da Dini tira di sinistro trovando la parata di Martino.
Il Crotone prova ad approfittare delle praterie che si aprono. Bastano due passaggi per lanciare Veltri sulla destra: l’esterno entra in area e conclude di poco fuori. Gli risponde Lunetta, che ora parte da destra, con un sinistro a lato. Il jolly etneo è sempre tra i più pericolosi e sfiora il pareggio: cross di Masciangelo, controllo e tiro di destro del numero 23 etneo, Tanco salva sulla linea. Poi arriva anche l’ottima parata di Martino su conclusione da fuori di Cicerelli. I rossazzurri adesso meritano il pari che arriva puntuale: Masciangelo, fra i migliori, pesca bene Insigne in mezzo all’area che mette dentro dopo il velo di Coda.
C’è sempre da stare attenti al Crotone però: su cross di Groppelli, il neo entrato Rodriguez manda di poco fuori. Il Catania insiste e Lunetta di testa costringe nuovamente Martino a deviare in angolo. Ancora Lunetta salta un paio di avversari sulla destra e trova Vallocchia in mezzo, la conclusione finisce alta. Ogni volta che il Crotone arriva dall’altra parte si rende pericoloso, i rossazzurri devono spesso allontanare la minaccia con qualche affanno. La spinta rossazzurra resta costante e nel recupero, ecco il sorpasso: lancio di Insigne per Coda, tocco di mano di Tanco e rigore. Sul dischetto va Coda che mette dentro: 2-1 ed esultanza sotto la Sud per il primo gol in maglia rossazzurra del giocatore più atteso. Un colpo che lancia il Catania.
CATANIA-CROTONE 2-1
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro (1' st Cabianca), Perrotta; Bruzzaniti (1' st Coda), Quaini (1' st Caligara), Vallocchia, Masciangelo (44' st Liguori); Cavuoti (1' st Insigne), Cicerelli; Lunetta. In panchina: Rinaldi, Allegretto, Corbari, Torrasi, Donnarumma, Catania, Caturano. Allenatore: Longo.
CROTONE (4-3-3): Martino; Veltri, Armini, Tanco, Groppelli; Crapisto, Grosso (40' st Ruggiero), Barcella (21' st Rodriguez); Brignola (21' st Tordini), Musso, Zunno. In panchina: Lucano, Andreoni, Feola, Pierangeli, Guerra, L. Russo, Torres, D. Russo, Stauciuc. Allenatore: Greco.
ARBITRO: Tropiano di Bari.
RETI: 13' st Zunno, 24' st Insigne, 48' st Coda (rig).
NOTE: spettatori 16.436. Ammoniti: Barcella, Quaini, Cavuoti. Angoli: 8-3. Recupero: 3', 5'.















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