"Abbiamo fatto un primo tempo in balia dell’avversario, hanno fatto meglio di noi, abbiamo dovuto fare un lavoro di contenimento". Con la consueta schiettezza, l'allenatore del Catania Emilio Longo, ai microfoni di Diretta Stadio a Telecolor, analizza la prima fase della partita col Crotone, poi vinta grazie a una rivoluzione di formazione nel secondo tempo.
"Coi 4 cambi nella ripresa abbiamo osato e abbiamo cambiato l’inerzia della gara - continua Longo -. Abbiamo tirato 7 volte in porta, contro una volta sola nel primo tempo. La squadra ha dimostrato temperamento e qualità. Però gli avversari hanno fatto della pressione la loro arma migliore e su questo dobbiamo lavorare. Mi è piaciuto che i ragazzi non si siano dati per vinti e abbiano ribaltato la partita portando entusiamo. Noi siamo il Catania, dobbiamo avere come principio fondamentale lo spirito di sacrificio".
Sui 4 cambi effettuati a inizio del secondo tempo, Longo ha precisato: "E' un segnale chiaro per tutti. L’ho detto a Cavuoti la settimana scorsa, lo dico anche agli altri: è finito il momento di avere spazio a prescindere, c’è bisogno di rendere in modo assoluto, la rosa comincia a essere intercambiabile e stasera è stato dimostrato".















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