CALTAGIRONE (CATANIA) - La Procura di Caltagirone ha disposto accertamenti, compresa l'autopsia, sul corpo dell'operaio calatino trentaseienne Francesco Ragusa, morto negli scorsi giorni mentre lavorava in un cantiere privato a Palagonia. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'operaio sarebbe precipitato dal quarto piano di un palazzo, dove erano in corso lavori su un tetto, perdendo la vita.
La Procura di Caltagirone ha affidato l'incarico a due esperti, i medici legali Monica Salerno e Pietro Zuccarello, che hanno avviato gli accertamenti sul cadavere. Sono attualmente due gli indagati, con l'accusa di omicidio colposo. I familiari del 36enne stanno seguendo il procedimento, assistiti dall'avvocato Salvo Macrì.















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