CATANIA - Riunione in prefettura stamattina a Catania per parlare dei pesanti furti subiti dai produttori agricoli di diversi comuni della Piana. Diverse le denunce. Era stato il presidente di Confagricoltura etnea, Giosué Arcoria, a chiedere nei giorni scorsi l'intervento del prefetto Pietro Signoriello. All'appuntamento c'era anche la Cia (agricoltori italiani).
"Portano via i mezzi - spiega Arcoria -. In un caso si è trattato di una rapina con un lavoratore presente al momento dell'arrivo della banda. Non è chiaro se il gruppo criminale, ben organizzato e con volti coperti e guanti in lattice, sia sempre lo stesso. La situazione ha provocato un forte stato di preoccupazione e paura tra i produttori agricoli, non solo per il rischio di ritrovarsi in campagna al lavoro e d'improvviso veder arrivare la banda di criminali, ma anche per i danni economici. I furti di mezzi spesso raggiungono cifre consistenti a tre zeri".
L'associazione parla di "incontro proficuo. I vertici delle forze dell'ordine ci hanno annunciato il loro massimo sostegno. Sappiamo che l'estensione del territorio rende tutto più difficile, ma ci hanno rassicurato sulla presenza di numerose pattuglie a vigilare con costanza". I furti e la rapina si sono registrati nei fondi agricoli di Motta S.Anastasia, Castel di Judica, Raddusa, Paternò, Belpasso, Ramacca e Catania.

























.jpeg)

.jpeg)




